Cosa si intende con il termine Intelligenza artificiale ?
La parola Artificiale è in contrapposizione a Naturale. La parola Intelligenza
allude ad una serie di attributi associati preminentemente alla specie umana
(capacità di comprendere ed interagire, capacità di elaborazione simbolica, capacità di
introdurre novità in qualche campo, ecc.) o, genericamente, allude alla capacità di
esibire comportamenti socialmente considerati intelligenti.
E possibile individuare in essa due rami di ricerca: il primo riguarda lo studio di
processi mentali, ricercando leggi e principi comuni sia al naturale che
allartificiale, il secondo riguarda la possibilità di realizzazione di sistemi che
esibiscono comportamenti tipici della razionalità umana.
Nonostante la difficoltà del compito, le innovazioni tecnologiche, e i progressi fatti
nel campo della ricerca, hanno permesso di creare strumenti con comportamenti intelligenti
che lo aiutano luomo nel quotidiano operare.
Le aree di maggior sviluppo in intelligenza artificiale sono:
- Soluzione di problemi: rappresentazione della conoscenza,
rappresentazione del processo di soluzione e sua definizione (inferenza), ricerca della
soluzione.
- Ragionamento logico: conoscenza completa, conoscenza incompleta,
attendibilità, coerenza, giustificazione.
- Linguaggio: comprensione del linguaggio naturale, conoscenze di senso
comune.
- Apprendimento: induzione, abduzione, analogia, generalizzazione, per
riferimento ad esperienze.
- Sistemi Esperti: rappresentazione della conoscenza, tecniche
inferenziali, interazione per consultazione, per acquisire
conoscenza, per delucidazione del proprio operato.
- Robotica e visione: Riconoscimento, sintesi e generazione di
immagini, linguaggi per robot.
Tutti i sistemi di Intelligenza artificiale condividono il paradigma
che vede il possesso di conoscenza e il suo uso come base per realizzare comportamenti
intelligenti.
Con il termine conoscenza si intende linsieme di nozioni e informazioni che
un essere umano acquisisce ed usa. Essa comprende, tra le altre cose, gli oggetti
costituenti il mondo circostante e le loro regole comportamentali.
La conoscenza di un sistema di Intelligenza artificiale è sempre un piccolissimo
sottoinsieme della conoscenza umana, e comprende una porzione ben delimitata del mondo
reale: il dominio di applicazione del sistema.
La rappresentazione della conoscenza è uno degli aspetti fondamentali della
progettazione di un programma di Intelligenza artificiale.
I recenti progressi fatti nel campo della rappresentazione della conoscenza e nella
realizzazione di strumenti atti alla sua manipolazione, hanno offerto la possibilità di
progettare sistemi intelligenti che, in domini ben delimitati, presentano prestazioni
comparabili a quelle di un essere umano.
L oggetto specifico di questo lavoro di tesi è lo studio e la
progettazione di un sistema esperto in grado di esibire plausibili ipotesi di datazione
degli edifici del centro storico di Napoli, mediante lanalisi delle murature.
Il primo tentativo di datazione di un edificio del centro storico di Napoli mediante un
sistema esperto, è stato fatto, in un precedente lavoro, da un gruppo dellistituto
di cibernetica del CNR, utilizzando la conoscenza storico architettonica consolidata
riguardo gli elementi fondamentali di un edificio, quali ad esempio il portale, le
finestre, ecc.. In questa esperienza si riteneva che una analisi dei vari elementi
costituenti l edificio, unita alle conoscenze storico architettoniche potesse dare
ipotesi di datazione, con ragionevole precisione.
I risultati ottenuti non sono però stati pienamente soddisfacenti, in quanto nel centro
storico di Napoli gli edifici sono stati soggetti, nel corso dei secoli, a stratificazione
e spesso a ristrutturazione. In particolare possiamo ritrovare in un edificio degli
elementi che ci riconducono ad unepoca, affiancati da altri che ci riconducono ad
epoche diverse oppure possiamo trovare casi di imitazione di intere strutture
riconducibili ad un epoca, realizzate però secoli dopo. Esiste quindi una complessità di
lettura delle caratteristiche delledificio che complica la già laboriosa attività
di analisi e porta unincertezza notevole nella determinazione di una datazione
plausibile.
Si è avuta allora la necessità di studiare le murature degli edifici in modo da
acquisire quella conoscenza, mediante la quale costruire un nuovo sistema esperto da
integrare con il precedente. A tal proposito però, mancano quasi del tutto documenti
sulle tecniche edilizie adoperate a partire dal tardo Medioevo fino alla fine del XIX
secolo, che permettano identificazioni cronotipologiche filologicamente accertate. Ciò
rende difficile lindividuazione di modelli cronotipologici precisi delle
apparecchiature murarie.
La progettazione di un tale sistema esperto, per i suddetti motivi, propone importanti
problemi teorici, relativi alla rappresentazione della conoscenza, e alla progettazione di
algoritmi che riproducano schemi inferenziali idonei alla ricerca della soluzione. In
particolare propone il problema della rappresentazione di conoscenza incerta ed
incompleta.
Svariate tecniche sono state sviluppate nel corso di questi anni, tecniche con fondamenti
probabilistici, tra cui Certainty Factors, Bayesian belief networks ampiamente studiate e
talvolta criticate e tecniche di carattere algoritmico, quali il ragionamento qualitativo,
il ragionamento abduttivo, ed altre.
La nostra attenzione sarà rivolta al secondo tipo, in quanto riteniamo che il meccanismo
cognitivo dellesperto non è basato su calcoli probabilistici, ma è di tipo
abduttivo: presa coscienza di certe evidenze nella muratura, sceglie lipotesi di
datazione che sembra più plausibile.
La prima parte di questo lavoro di tesi è dedicata
allintroduzione dei concetti fondamentali e della terminologia che sarà adottata
nel corso degli altri capitoli, nonché all esposizione dei principali schemi di
rappresentazione della conoscenza.
Verrà di seguito affrontato il problema del trattamento della conoscenza incerta ed
incompleta, presentando alcune tra le principali tecniche adoperate nel settore,
evidenziandone le caratteristiche fondamentali.
Si passerà poi alla realizzazione del sistema esperto WALL, presentando una breve
descrizione del dominio, esponendo le tecniche di rappresentazione della conoscenza, e i
meccanismi di ragionamento utilizzati, e descrivendo dettagliatamente la sua
implementazione nel linguaggio PROLOG.
Verranno infine proposti alcuni esempi di utilizzo del sistema.
Inoltre, nelle appendici verranno proposti sia il listato del programma sorgente, sia
alcuni esempi di implementazione della base di conoscenza.
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