5 Conclusioni

La sperimentazione del sistema esperto WALL è stata fatta su diverse murature appartenenti ad edifici contenuti nel database. I risultati ottenuti essere abbastanza soddisfacenti: nei casi in cui l’esperto non ha dubbi, la conclusione raggiunta dal sistema coincide con quella della esperto. Viceversa, nei casi in cui l’esperto è indeciso, il sistema propone più di una ipotesi di datazione, una delle quali coincide con quella giusta.
Sebbene il sistema esperto WALL sia stato progettato cercando di emulare il comportamento dell’esperto, non è mirato a sostituire l’esperto nel suo operato, ma viceversa è mirato a fare da complemento alla complessa attività di analisi di un edificio.Un architetto con un minimo di competenza può utilizzarlo per confermare ed eventualmente migliorare la propria analisi.
Sebbene possieda un help context sensitive in grado di dare spiegazioni sul significato delle domande e di indirizzare l’utente verso la risposta corretta, il suo uso è consigliato ad utenti con un bagaglio minimo di competenze.
Dal punto di vista teorico, il problema di cui il nostro sistema è istanza è un tipico problema di classificazione, risolto mediante un ragionamento approssimato basato su un bagaglio di conoscenze empiriche e regole euristiche che snelliscono lo spazio di ricerca, consentendo di trovare una soluzione approssimata in tempi relativamente brevi. Per tale motivo le soluzioni formulate dal sistema non pretendono di essere sempre corrette.

Un ulteriore sviluppo del sistema potrebbe essere mirato a raffinare le ipotesi di datazione, spezzando gli intervalli temporali ad esse associati, oppure ad estendere il dominio di applicazione a periodi non ancora contemplati (murature romane, ecc.). A tale scopo sarebbe necessario affinare le conoscenze del sistema aggiungendo nuove informazioni provenienti da altri esperti, o da ulteriori analisi statistiche di campioni murari di datazione certa.
Per modificare la base di conoscenza o per aggiungere nuove componenti è necessario attenersi allo schema presentato in Figura 25.
Nell’appendice B sono presentati alcuni esempi di implementazione di parti della base della conoscenza che possono servire da suggerimento per le successive modifiche.